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Allevamento rimesso a nuovo nel segno del benessere e della biosicurezza

Alcuni anni fa l’azienda Volpini di Bagnolo Mella (BS) ha fatto investimenti importanti ed è radicalmente cambiata, per essere in linea con le nuove esigenze legate al benessere animale. Ma l’adozione del sistema voliera non è stato l’unico passo verso un rinnovo radicale: tanta biosicurezza, ventilazione ottimale, gestione oculata della pollina, riduzione delle emissioni hanno reso questa azienda un bell’esempio di sostenibilità.


allevamento polli


Il cambio di strutture di alcuni anni fa ha praticamente rimesso a nuovo l’azienda Volpini di Bagnolo Mella, allevamento di ovaiole nel bresciano. Nuova ventilazione, nuovi tetti in sostituzione dell’eternit, nuovo impianto luci, ma, soprattutto, cambio radicale in fatto di gabbie. Le gabbie tradizionali sono state sostituite dalla voliera, mettendo così l’allevamento in una condizione di vantaggio in termini di benessere animale e di normative presenti e future. È stato cambiato anche il sistema di gestione della pollina, che ora viene allontanata dal capannone 2/3 volte la settimana e portata in un impianto consortile di biogas.

 

Completano il quadro funzionali misure di contenimento dell’impatto ambientale, il nuovo impianto di ventilazione, il sistema di diffusione di musica di sottofondo, le misure di biosicurezza. Un insieme di funzionalità e sicurezza che ha passato tutti i vagli di autorità sanitarie ed ambientali e che, grazie alla produzione di uova a terra in anni in cui pochi erano a farlo, ha convinto una importante azienda a stipulare un contratto di soccida soddisfacente, che ha dato sicurezza per completare gli investimenti programmati.


Voliera aperta


Andiamo con ordine. Come spiega Federico Massini, il titolare dell’azienda Volpini (che deve il nome alla nonna di Federico, iniziatrice dell’attività arrivata così alla terza generazione), alcuni anni fa si è presentato il grosso interrogativo su come continuare l’attività. La struttura con gabbie tradizionali era arrivata a fine corsa e si rendeva necessaria una radicale sistemazione dei capannoni...


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