immagine

Attività svolta

Desidero ricevere una copia cartacea
Informativa sulla privacy
Iscrizione alla newsletter

L’impiego di sottoprodotti della canna da zucchero nell'alimentazione del coniglio


In alcuni paesi è attiva ormai da anni la produzione di biocarburanti a partire da materie prime vegetali. Ad esempio il Brasile è tra i principali produttori di etanolo a partire dalla canna da zucchero. Questa produzione comporta l’accumulo di ingenti masse di sottoprodotti difficili da smaltire, alcune delle quali considerate inquinanti.

 

La distillazione della canna da zucchero provoca la produzione di due sottoprodotti: la vinassa, composta da acqua, minerali, zucchero e acidi organici e dotata di un pH acido (3,5-5), e la bagassa, un composto formato principalmente da lignina e cellulose.

 

Quest’ultima potrebbe trovare un impiego nell’alimentazione del coniglio, una specie che richiede materie prime fibrose per mantenere un’attività ottimale della microflora cecale. Tuttavia, la bagassa ha un valore nutritivo molto limitato. L’associazione con altri sottoprodotti maggiormente “nutritivi” (come ad esempio la vinassa) potrebbe colmare questa lacuna.


Fibra e digeribilità


Un gruppo di ricercatori brasiliani dell’Università di Belo Horizonte ha perciò valutato gli effetti dell’inclusione di bagassa (in associazione o meno con la vinassa) nell’alimentazione di gruppi di conigli da carne. La prova è stata...


Abbonati per continuare la lettura

 

TORNA INDIETRO